Ci sarà un buon motivo perché il parabrezza di un’auto è ampio mentre gli specchietti retrovisori sono piccoli?
Semplice: perché devi guardare avanti.
Ciò che invece sta avvenendo nel settore della consulenza finanziaria è esattamente il contrario: si preferisce guidare guardando gli specchietti retrovisori.
Peccato che quando si guida guardando gli specchietti retrovisori, non si può che schiantarsi!
Lo so, ci sono grandi interessi in gioco e poi, parliamoci chiaramente, c’è la paura di affrontare il nuovo unita ad una certa pigrizia italica di dare per acquisiti determinati diritti.
Non è detto che a maggio, quando la Commissione europea si riunirà per decidere sugli inducement, l’abolizione avverrà.
Ma ammettiamo che per un momento possa avvenire.
O, ammettiamo che, in maniera salomonica, i clienti avranno a disposizione entrambe le possibilità: accedere alla consulenza pagando le fee sui prodotti (Commission based business model) o tramite il pagamento di una parcella (Fee based business model)
Basterebbe che un decimo dell’energia che ci si mette nell’opporre resistenza al cambiamento venisse destinata al capire come muoversi in questo nuovo scenario, per comprendere che l’abolizione degli inducement costituirà - finalmente - una enorme opportunità per i consulenti e per i loro clienti.
Un’occasione per diventare finalmente l’anello più importante della catena del valore del settore.
Un’occasione per essere finalmente percepiti dai clienti come dei partner e non come una sorta di sportello bancario a domicilio.
Ogni tanto ricordati di togliere lo sguardo dagli specchietti.
Guarda avanti.
Se no… ti schianti.